mercoledì 3 dicembre 2008

TuttaPorto è finita... ringraziamo...

Il primo saluto è per Moku, il nostro più fedele spettatore.

Ringraziamo autori, produzioni e distribuzioni che hanno aderito e sostenuto con la loro partecipazione il progetto TuttaPorto.
Un particolare saluto e ringraziamento agli autori arrivati a Palermo: Roberto Greco, Federica Di Giacomo, Andrea Nobile, Paolo Pisanelli, Alberto Castiglione e i loro collaboratori.
Ringraziamo le associazioni e i singoli cittadini che hanno partecipato alle proiezioni e alle tavole rotonde.

TuttaPorto prosegue con le proiezioni al Lubitsch e la partecipazione alle giornate dedicate al documentario in programma ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo dal 10 al 14 dicembre a cura di Doc/it e Film Commision Regione Sicilia.
Roberto Manzone (direttore artistico di TuttaPorto) interverrà domenica 14 alle ore 12.30

Nota: seguiranno a breve degli approfondimenti sulle 4 giornate del Festival.

martedì 25 novembre 2008

visita Mercoledì 26 ore 11 SPAZIO QUARONI




AREA QUARONI
26 novembre 2008
Via Maqueda
ore 11,00


La decisione della Curia di Palermo di porre in vendita l'AREA QUARONI sita in Via Maqueda deve trasformarsi nella possibilità di realizzare
un'area verde in una delle strade più inquinate di Palermo.
Vi invitiamo a partecipare al SIT IN che si terrà, appunto, IN VIA MAQUEDA MERCOLEDI' 26 NOVEMBRE ALLE ORE 11.00. Ancora una volta SAREMO PROTAGONISTI, chiederemo pubblicamente che l'AREA QUARONI venga trasformata in un giardino pubblico!
Così come abbiamo fatto l'anno scorso per i Quattro Canti, faremo anche questa volta! Armati di manifesti, striscioni e brochure informative cercheremo di sensibilizzare l'opinione pubblica al fine di "convincere" l'Amministrazione Comunale ad acquisire l'area per creare un polmone verde in una zona sempre più devastata dall'inquinamento.

Contiamo su di voi e sui vostri amici!!!

Partecipate numerosi e fate girare l'invito.


Circolo Francesco Lojacono

lunedì 24 novembre 2008

In onda sulla radio

Martedì 25 novembre ore 19.45
Radio Spazio Noi - Radio in Blu Frequenza 88,00 Fm

Incontro con Roberto Manzone e Massimo Arciresi

mercoledì 19 novembre 2008

Per capirne lo spirito

Il cinema lubitsch nasce nel 1999, naturale continuazione di quello che fu agli inizi degli anni 80, il Nuovo Brancaccio. Due cinema ,una storia, un'unica periferia. Paolo Greco, Franco Machì, assieme a Ciprì e Maresco,e Francesco Bonomonte, ne sono i fondatori storici.
Da sempre cinema di "frontiera ", continua la sua battaglia di civiltà in luoghi difficili, di degrado estremo e con forte presenza di mafia...


Sostenere IL CINEMA LUBITSCH significa:
difendere il "dissenso",
salvaguardare spazi di autonomia e di libertà,
restare fuori dall'omologazione,
pensare la cultura,
come strumento di riscatto da ogni forma di "miseria", e strumento indispensabile per togliere "spazi" alla cultura mafiosa.
Lotta alla mafia è per noi, continuare attraverso un film, a parlare ai bambini delle scuole ...

Prosegui la riflessione su http://www.cinemalubitsch.net/

sabato 15 novembre 2008

Conferenza STAMPA

Ore 10.30
giovedì 20 novembre
Cinema Lubitsch via Guido Rossa, 5 (zona Bonagia)

il video della Conferenza
TuttaPorto Prima edizione 26 - 29 Novembre 2008
Immagini, parole e suoni su Palermo

Prenotazioni alle visite della mattina c/o Il cinema Lubitsch o telefonando a 328 4663141 - 091 447164 Cinema Lubitsch, Palermo

Ingressi: Abbonamento 20€ e 15 € ridotto studenti- proiezioni pomeriggio e sera (5€), per l'intera giornata (8€)

MERCOLEDI' 26 AMBIENTE
12.00 "Manifestazione Salvalarte Sicilia 2008" Legambiente Sicilia Area Quaroni via Maqueda / iniziativa per far acquisire l’area al Comune e trasformarla in un giardino pubblico
16.00 Apertura festival: Roberto Manzone - Paolo Greco - Massimo Arciresi
16.30 Un metro sotto i pesci Alessandro Rossi e Michele Mellara
17.30 Il quinto mondo Luca Bellino in presenza dell'autore
18.30 Tavola rotonda: IL PAESAGGIO URBANO TRA DEGRADO E RIQUALIFICAZIONE Legambiente, festival energie alternative, Arch. Giuseppe Scuderi, ecc.
Moderatore: Franco Marineo
a seguire Inaugurazione mostra "Mirror" e presentazione rivista Gente di Fotografia
20.30 Intervento musicale Dario Chillemi
21.30 Pirrera Piero Messina in presenza dell'autore
22.45 Paesaggi Rubati Nino Criscenti


GIOVEDI’ 27 LEGALITA’
10.30 Palermo PizzoFree a cura di AddioPizzo
"ore 10,30: partenza da piazza Vittoria (di fronte la Questura)
ore 11,30: Punto PizzoFree
ore 12,30: piazza Marina
ore 13,00: piazza Magione
ore 13,30: pranzo presso un esercizio pizzofree "
16.30 Noi dobbiamo deciderci Felice D’Agostino e Arturo Lavorato
17.30 Una voce nel vento Alberto Castiglione in presenza dell'autore
I libri Navarra Editore: uno scorcio sulla Sicilia e la Cultura della Legalità
18.30 Tavola rotonda: CONTRASTARE LA MAFIA: I DISTRETTI DI ECONOMIA SOLIDALE Comitato Addiopizzo, Banca Etica, LiberoFuturo, Biosicilyexport, ecc.
Moderatore Alessandro Amato (TGS)
a seguire Presentazione del libro "Breve Storia del movimento antimafia e dell'agenda antimafia 2009" Umberto Santino/ Centro Peppino Impastato
21.00 Pizzo Carola Mamberto
21.30 Terra libera tutti Emanuele Piano e Luigi Abramo in presenza dell'autore
22.30 Il trentasette, memorie di una città ferita Roberto Greco in presenza dell'autore


VENERDI' 28 MIGRAZIONI
10.00 Visita alla Comunità di accoglienza "Missione di Speranza e Carità" Via Archirafi, 31
12.30 visita al Ce.Mi. Centro Migranti via Noce, 135
16.30 Il mondo addosso Costanza Quatriglio in presenza dell'autrice
17.30 Il canto dei nuovi emigranti Felice D’Agostino e Arturo Lavorato
18.30 Tavola rotonda: IMMIGRAZIONE E CONFLITTI A PALERMO Univ. Di Palermo, Centro Migranti, Missione di Speranza e Carità, ecc.
Moderatore: Fabrizio Scibilia
20.30 Spettacolo: Il cuore in una barca di carta Testo e narrazione, tamburo, canto Yousif Latif Jaralla
21.15 Come un uomo sulla terra Andrea Segre, Dagmawi Yimer e Riccardo Biadene
22.15 Le ferie di Licu Vittorio Moroni in presenza dell'autore
23.30 Sgomberi Michael Beltrami


SABATO 29 LAVORO
Visite a cura della CGIL Sicilia
10.00 Cantieri Navali di Palermo
a seguire Visita al Call Center
16.00 Il lato grottesco della vita Federica Di Giacomo in presenza dell'autrice
17.15 Parole Sante Ascanio Celestini
18.30 Tavola Rotonda: VALORE LAVORO: MENO POVERTA' E PIU' SICUREZZA a cura della CGIL SICILIA Segr. Gen. CGIL Sicilia Italo Tripi, Segr. Camera del lavoro Maurizio Calà, Cresm, ecc. Coordina: Daniela Ciralli
a seguire "Danilo Dolci - La Radio dei Poveri Cristi" a cura di Guido Orlando e Salvo Vitale. Navarra Editore in collaborazione con associazione Casa Memoria Peppino Impastato - Cinisi
21.00 Il Magnifico 7 Paolo Pisanelli in presenza dell'autore
21.15 Il Teatro e il Professore Paolo Pisanelli
22.15 ThyssenKrupp Blues Pietro Balla e Monica Repetto in presenza degli autori
23.30 Io non sono un moderato Andrea Nobile in presenza dell'autore

venerdì 31 ottobre 2008

il cinema lubitsch e i cancelli chiusi

http://www.rosalio.it/2008/10/28/povero-lubitsh-senza-la-c/#comments

Caro Samuele mi inserisco sul blog visto che sono stato chiamato in causa, ma soprattutto perché mi sono ritrovato molto in quello che hai scritto. E forse posso anche darti qualche suggerimento su come puoi guadagnarti la stima di Paolo.
Sono molto felice che citi TuttaPorto, forse la voce comincia a circolare. Sono proprio io che la sto organizzando e su questa esperienza ho deciso di investire una pagina importante della mia vita.
Per spiegarti gli intenti di questo evento che come puoi già immaginare dal titolo sarà intrinsecamente legato alla città di Palermo, devo necessariamente fare un passo indietro (ho attivato un blog nel quale spero si accenda uno stimolante dibattito http://tuttaporto.blogspot.com/).
Non è passato neanche un anno quanto dopo una lunga assenza, mi sono ritrovato al cinema Lubitsch. Da mesi, stavo inseguendo un film, “ Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti, e dopo essermelo perso a Roma e Milano, ero contento di vederlo a Palermo e pure al cinema Lubitsch dove mancavo da tanto tempo.
Devo dirti che Palermo era diventata per più di un decennio una città solo di passaggio. La mia scelta era stata di andare a vivere altrove, forse per sentirmi più appagato, riconosciuto e valorizzato. Il lavoro che mi sono e mi sto costruendo è quello di documentarista e Roma mi è sembrato il luogo migliore per realizzare questo percorso. Ci ho messo un po’ prima di rendermi conto del contrario e decidere di ritornare a vivere a Palermo. Questa scelta ha mille motivi e condizioni, che qui sarebbe anche lungo e tedioso riportare e lascio quindi immaginare, ma ce n’è una su cui è importante soffermarmi. La maggior parte dei palermitani amano e odiano la propria città e io non sono da meno; motivo per cui sono andato via e motivo per cui sono anche ritornato. Questa volta cercando di mettere da parte l’odio e lasciarmi trasportare dall’amore. Attenzione che non dico di negare l’odio, anzi è importante riconoscerlo, dargli forma, non dimenticarlo mai perché è stato il motore della mia dipartita di allora ed è adesso un elemento su cui continuo a confrontarmi. Cerco di non dilungarmi troppo, ma questi sono passaggi importati per spiegarti cosa ha significato il mio incontro/ re-incontro con Palermo, il cinema Lubitsch, Paolo Greco.
Dicevo che me ne sono “scoppato” fino al Lubisch dopo poco tempo che ritornavo a stare di più in città, spinto proprio dalla voglia di vedere questo splendido film. Praticamente non è bastato una volta arrivare fino a là (e considera che era già da mesi che lo inseguivo), ma mi sono fatto forse altri due viaggi prima di riuscire finalmente a vederlo. E cosa ha significato per me questo ritornare al Lubitsch? Beh, intanto, la seconda o il terza staffetta è avvenuta a distanza di settimane, segno che al Lubitsch i film non sono meteore, ma oggetti di valore che non meritano lo spazio di un giorno giusto per entrare in una programmazione, ma che sono lì anche per conquistarsi a poco a poco la fiducia del pubblico. Il film l’ho finalmente visto e amato ancora di più, ma soprattutto ho conosciuto Paolo e ho avuto l’occasione di confrontarmi con lui e il suo essere operatore culturale a Palermo e nella sua periferia più dimenticata, Bonagia.
Da questo confronto, da questo scambio di vedute nasce TuttaPorto. Il cinema deve continuare a confrontarsi con la realtà che pretende di raccontare e TuttaPorto vuole mettere in luce questa realtà dai mille colori, riaccendendo il dialogo su temi e problematiche che investono la città, e che superano i suoi confini. TuttaPorto vuole essere un lungo di ancoraggio per autori di cinema che hanno saputo con lucidità ed equilibrio raccontare le realtà di altre città, per stimolare riflessioni e per prendere spunti.
Tutta Palermo è invitata a partecipare. Vogliamo che tutte le forze della città, associazioni, movimenti, cooperative, istituzioni, centri di formazione che lavorano quotidianamente con Palermo, le sue spinte, come le sue contraddizioni e inefficienze, si fermino e si ritrovino a partecipare ad un confronto aperto e maiuetico. E questo confronto deve avvenire partendo proprio dalla periferia, fuori i soliti salotti e le belle sale di rappresentanza.
Vienici a trovare dal 26 al 29 novembre al Lubitsch e invita tutti a partecipare a queste quattro giornate tematiche su: MIGRAZIONE, LEGALITA’, AMBIENTE e LAVORO.
Li forse troverai qualche risposta alle tue domande, e chissà se non saranno conferme o smentite.
Un abbraccio e a presto
Roberto

venerdì 24 ottobre 2008

TuttaPorto

Immagini, parole e musica su Palermo

26 -29 novembre 2008

Dall’incontro tra professionisti dell’audiovisivo e il cinema Lubitsch nasce a Palermo la prima edizione di TuttaPorto.

Dal 26 al 29 novembre TuttaPorto accoglierà il cinema del reale che negli ultimi anni è stato visto e premiato in giro per i festival italiani e non. Sono film rimasti inediti a Palermo come Il Teatro e Il Professore di Paolo Pisanelli, Il canto dei nuovi emigranti di Arturo Lavorato e Felice D’agostino, TyssenKrupp Blues di Pietro Balla e Monica Repetto, Pirrera di Piero Messina, Le ferie di Licu di Vittorio Moroni e tanti altri.

Tutta Porto non sarà però un festival vetrina, ma un luogo di confronto e di studio, utile ad avviare un cantiere creativo, una “rete”, attraverso l’adesione di associazioni, movimenti, cooperative, ma anche istituzioni e centri di formazione che operano nel tessuto sociale della città.

Si parte dal documentario e sguardi sulle altre città per trovare stimoli all’indagine della realtà sociale e periferica di Palermo.

Quattro giornate tematiche su: ambiente (26), legalità (27), migrazione (28) e lavoro (29) con visite culturali, proiezioni, presentazioni di libri, concerti e soprattutto convegni aperti.

Info su: www.tuttaporto.it

tuttaporto@gmail.com

tel. +39 091 7828064

mob. +39 328 4663141